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343 m
173 m
0
4,4
8,8
17,52 km

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рядом с Stazione di Castelnuovo Berardenga, Toscana (Italia)

Il territorio tra Buonconvento, Asciano e Montalcino era conosciuto nel Medioevo come il limitare del deserto di Accona. L'area fu il fondale del Mar Tirreno nel Pliocene. In quell'era si formò lo strato di argilla che oggi caratterizza in prevalenza il terreno. Vi è inoltre la presenza di salgemma e gesso, detto mattaione, che conferisce il tipico aspetto "lunare" a biancane e calanchi che in passato discriminava totalmente il territorio delle Crete Senesi ma più recentemente si ritrova solo in aree molto più limitate a causa delle attività antropiche che hanno teso a convertire i terreni alle attività agricole e all'allevamento. Attualmente solo alcune aree hanno conservato in modo diffuso le originarie caratteristiche naturali: la biancane di Leonina e i calanchi di Chiusure e di Monte Oliveto.
Il nostro itinerario a otto inizia e termina alla stazione di Castelnuovo Scalo (Castelnuovo Berardenga). Dopo poche centinaia di metri di strada asfaltata prendiamo la strada bianca sulla destra che in breve ci porta tra belle colline verdi, non mancano i greggi di pecore con i cani maremmani che gli fanno da guardia, per fortuna sono addestrati bene, abbaiano un po ma non si avvicinano a noi.
Dopo cinque chilometri di sali e scendi per le colline siamo al borgo di Mucigliani.
Il percorso ora è in discesa e all'ora di pranzo siamo al Castello di Leonina, abbiamo percorso circa otto chilometri.
Il nostro trekking continua disturbato dalla pioggia e dal vento forte, a nove chilometri e mezzo siamo nella zona delle Biancane, chiamate anche Mammelloni, le costeggiamo tutte fino al lago artificiale, da qui si riprende quota. Altri nove chilometri e siamo di nuovo a Castelnuovo Scalo. Percorsi 18,2 chilometri.

1 comment

  • Elena Fortina 28.04.2019

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    The landscapes were absolutely breathtaking, especially in the smaller ring: probably among the most beautiful in whole Italy. Unfortunately, the experience turned out to be extremely unpleasant because of a few unexpected incidents.
    First, the recorded track was interrupted by a fence after a couple of km (we were following it in the opposite direction, i.e. counterclockwise). Thus, we had to go back and circumnavigate a nearby building (Associazione Nazionale della Pastorizia, according to Google Maps). A free pitbull chased us all the way out of the property, growling and barking right behind our legs; the owners watched without doing anything.
    A few hours later, after an amazing walk in the smaller ring, we tried to get back to Castelnuovo Scalo, but a huge Maremma Sheepdog was standing in the exact middle of the road right after the town of Mucigliani. We tried an alternative way in the fields which eventually led to nowhere (it ended in a ditch). In the end, we got back to Mucigliani, where we were rescued by a car.
    I would therefore strongly advise to take this trip only in numerous groups or after reaching a safe place by car (e.g. Mucigliani or the Leonina castle).

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