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31,83 km

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рядом с Spina di Gualdo, Marche (Italia)

Una 2 gg che ci ha fatto immergere a pieno del magnifico spettacolo dei Monti Sibillini, con bivacco al Casale dell'Argentella (su prenotazione, ringraziando il magnifico lavoro di ristrutturazione che hanno fatto i gestori "Rifugi dei Sibillini") e un gran giro attorno al massiccio del monte Vettore.

Day 1:

Punto di partenza il piazzale al valico del monte Prata presso la Cappella della Madonnina (ormai un rudere) e prendiamo a salire per la carrabile che porta ai vecchi impianti del monte Prata (CAI 261), passando per strada asfaltata prima, carrareccia e infine presso la fonte della Iumenta prendiamo a salire per il sentiero a SX della fonte.

Continuiamo in salita fino alla F.lla che divide monte Porche da Palazzo Borghese e seguendo sempre il CAI 261 prendiamo a salire fino alla cima di Sasso Borghese (2119m).

Riscesi dalla cima passiamo il vallone da P.sso di Sasso Borghese e ci dirigiamo (seguendo la traccia esile del sentiero CAI 558) presso la cima del monte Argentella.

Dalla cima (2200m) diamo un'occhiata alla cresta affilata sottostante de "L'Abbandonata" e torniamo in cima per dirigerci al casale per passare la notte.

Il casaletto è ben ristrutturato, ha 4 posti letto, una stufa, tavolo e 2 sedie, e poco distante una fonte con acqua potabile.


Day 2:

Ci svegliamo di buon ora per goderci alba e fresco e partiamo subito prendendo il CAI 554 che attraversando l'ormai asciutta fonte delle Fate ci porta a Forca della Viola (1936m) dove scendiamo il costone est e dopo due tornanti seguiamo la traccia del sentiero CAI 153 costeggiando tutto il versante est di Quarto San Lorenzo e passando Forca di Pala (1852m) giungiamo nella vallata che da Foce di Montemonaco porta ai Laghi di Pilato.

Seguendo sempre la traccia più alta, passiamo i ghiaioni alla base della Cima dell'Osservatorio e arriviamo (andando fuori traccia) presso la base delle vie di arrampicata e alla grotta "Bivacco" .

Dalla base del Gran Gendarme, sempre per traccia di sentiero, arriviamo ai Laghi di Pilato e, dopo aver fatto un bel giro intorno al lago maggiore, riprendiamo a salire verso il bivacco Zilioli (2238m).

Sosta al bivacco e prendiamo il sentiero in salita verso Punta di Prato Pulito (2373m) e, passando per creste, tocchiamo Cima del Redentore (2448m), Pizzo del Diavolo (2410m), Cima dell'Osservatorio (2350m) e passiamo sotto Quarto S.Lorenzo (2247m) per tornare a Forca della Viola.

Dalla forcella seguiamo il sentiero CAI 552 che ci porta fino a Colle Abieri (1800m) e per la traccia di sentiero nel suo versante Nord arriviamo a Cap.nna Ghezzi.

Riscendiamo la Macchia di S.Lorenzo tramite sentiero CAI 511 e ci abbeveriamo alla sua Fonte (Una manna dato che con le temperature alte avevamo finito tutta la nostra scorta di acqua!!).

Seguendo la carrareccia in lieve pendio torniamo al punto di partenza a Forca di Gualdo (1496m).

Una due giorni che vi consigliamo vivamente di seguire per poter passare del tempo a scoprire dei luoghi e degli ambienti davvero suggestivi sia di giorno che di notte.

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