Время в движении  3 часов 34 минут

Время  3 часов 55 минут

Координаты 2602

Загружено 29 декабря 2019 г.

Записано декабря 2019

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1 166 м
730 м
0
3,5
7,1
14,13 км

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рядом с San Giuliano, Abruzzo (Italia)

Anello facile (un ottimo allenamento) che attraversa i punti più conosciuti di Monte Pettino e la sua inconfondibile pineta. Percorribile ad andatura tranquilla in circa 3 ore e mezza.

Partenza dallo slargo appena al di sotto del convento di S. Giuliano (comodo Parcheggio all'incrocio tra Via S.Giuliano e Via della Madonna Fore) dove c'è una fontanella, con acqua freschissima, semicoperta dall'edera e incastonata in un muro. Da qui si prende la carrareccia che sale verso la Chiesa della "Madonna Fore"(qui ottima segnaletica). Lo storico tracciato che si percorre è oggi inizialmente una comoda "strada" (Sentiero dei IX Martiri) ma anticamente era un semplice sentiero/mulattiera che permetteva di svalicare le alture e raggiungere in poco tempo l'altopiano e i preziosi pascoli sopra Collebrincioni.

Raggiunta e aggirata la Chiesa della "Madonna Fore" (900 Mt.) si continua a salire in due riprese: la prima, abbastanza semplice, ci immette nella splendida "Valle Cascio" e i "Pozzi di Cascio", la seconda salita verso Monte Castelvecchio ("La Crocetta" per gli aquilani) è invece un poco più impegnativa.

Giunti sulla strategica altura di Monte Castelvecchio o Castello di Sant'Anza, all'occhio attento non possono sfuggire le flebili tracce ancora visibili di quest'antica fortificazione. I muri perimetrali che cingevano gli edifici e alcune murature al centro oramai coperte dalla vegetazione. Da qui si possono ammirare panoramiche vedute su tutta la conca e su L'Aquila. Si prosegue in direzione Ovest percorrendo facilmente tutta la cresta di Monte Pettino con bellissime viste su tutta la catena del Gran Sasso.

Raggiunta la seconda Croce di Monte Pettino (punto più alto raggiunto a Mt. 1147, però completamente circondato dalla vegetazione) si ridiscende fino alla terza Croce ("Croce Cozza").
Da questo punto aperto e brullo, quindi molto panoramico, si discende ancora abbastanza ripidamente, fino a raggiungere lo sperone roccioso della Madonnina.
Si prosegue ancora in discesa fino a perdere parecchia quota e ad incrociare un passaggio su un Fosso in mezzo alla folta pineta. Lo si attraversa facilmente per poi risalire verso la pineta stessa nel cuore di Monte Pettino.

Fare attenzione a non sbagliare le varie diramazioni di sentiero al ritorno, proprio in questo tratto dopo la roccia della Madonnina, ho segnalato diversi Waypoint nei bivi stessi che si incontrano (discreta ma non completa segnaletica). La traccia di questo anello segue comunque tutti sentieri ben battuti e quindi molto visibili.

Si risale senza troppa fatica fino alla "Rocchetta di Pettino"(a quota circa 1000 Mt.) dove ci sono cospicui ruderi di una torre medievale di avvistamento. Dalla Rocchetta, si procede in pianura e poi leggera discesa (panorami sulla conca aquilana) verso l'antica "Fonte Cascio". Da questo Fontanile/abbeveratoio si continua a scendere concludendo il percorso dopo aver raggiunto (se si vuole) il piccolo Oratorio del Beato Vincenzo e la Chiesa del Convento di San Giuliano.
Храмовая архитектура

'Madonna Fore', anticamente Madonna del Cascio o dei sette Dolori (a Mt. 900)

Chiesa dedicata alla Madonna dell'Addolorata. Il toponimo iniziale era "Madonna del Cascio", poi divenuta appunto "Madonna dei sette Dolori". Ora è più conosciuta come "Madonna Fore", toponimo oramai caro agli aquilani. Tale nome è derivato dal fatto che la piccola Chiesa rimane distante dalla città, appunto fuori il suo perimetro. La Chiesa è ad aula unica, con un impianto probabilmente medievale e comunque molto antico, essendo su un tracciato strategico per raggiungere l'altopiano sopra Collebrincioni. Trasformata e ampliata nel XVIII Secolo, è giunta e si presente a noi proprio in questa veste. All'interno vi si conserva una preziosa tela raffigurante L'Addolorata del pittore Vincenzo Damini (Sec. XVIII)
вершина

La Crocetta o Monte Castelvecchio (a Mt. 1098)

Il Castello di Sant'Anza qui edificato (documenti storici ne attestano la presenza da almeno il 1185) è stato uno dei 99 castelli che fondarono la città dell'Aquila. Esigui resti si possono ancora notare soprattutto nella cinta muraria difensiva...(non sarebbe affatto inopportuno, con una campagna di scavo, riportarne alla luce i pochi resti dei muri perimetrali e di quelli abitativi all'interno della fortificazione, riscoprendo cosi la planimetria di un sito storico davvero importante...).
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Monte Pettino (a Mt. 1147)

La cima di Monte Pettino è oggi totalmente attorniata dalla fitta pineta del rimboschimento sul lato Sud (realizzato negli anni '30 e '70 del secolo scorso) e dalla ancor più fitta alberatura autoctona sul lato Nord. Purtroppo non offre viste panoramiche complete in nessuno dei suoi lati, impedite proprio dalla fitta vegetazione. Probabilmente in questo cocuzzolo + alto, in tempi oramai antichissimi, vi era una cinta italica fortificata, poi rioccupata nel periodo romano. Lo si desume dai tanti resti di terracotta (mattoni, embrici) e alcuni cocci di vasellame presenti sul terreno circostante. Essendo un punto strategico, come tutte le alture montane aquilane, in epoca antica veniva sistematicamente occupato e fortificato per il controllo dei pascoli e la difesa da eventuali attacchi dal fondovalle.
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Croce Cozza (a Mt. 1110)

Пересечение

Bivio a destra in discesa

Waypoint

Roccia della Madonnina

Пересечение

Bivio a sinistra in salita

Пересечение

A sinistra in salita (passo del Dottore)

Пересечение

Bivio a sinistra in salita

Пересечение

Bivio a sinistra in salita (per la Rocchetta)

руины

La Rocchetta (a circa Mt. 953)

фонтан

Fonte Cascio (a Mt. 968)

Информация

Antica conduttura

Храмовая архитектура

Oratorio del Beato Vincenzo (1430-1504)

Храмовая архитектура

Convento di S. Giuliano (XV Sec.) a quota 880 Mt.

дерево

La grande e secolare Quercia di S. Giuliano

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